FILT CGIL, FIT CISL, UILTrasporti, UGL Ferrovieri, FAST Confsal e ORSA AF dell'Emilia-Romagna si stringono ai familiari e alle colleghe e colleghi del giovane capotreno Alessandro Ambrosio, barbaramente ucciso nel parcheggio del personale ferroviario della Stazione di Bologna c.le.
In attesa che sia fatta piena luce sull'accaduto e che l'assassino sia rapidamente assicurato alla giustizia, rivendicano le ripetute segnalazioni delle aree e degli scali ferroviari come aree fortemente critiche in termini di sicurezza e incolumità di lavoratrici, lavoratori, utenti e cittadini.
Le Segreterie regionali, considerato il grave pregiudizio e pericolo per la sicurezza della salute di lavoratrici e lavoratori delle attività ferroviarie, hanno quindi proclamato lo sciopero di 8 ore nella giornata di mercoledì 7 gennaio 2026 - dalle 9,01 alle 17.00 - dei dipendenti dell'Emilia-Romagna delle società delle attività ferroviarie.
Considerato il tavolo di confronto aperto in sede prefettizia con Istituzioni, Organizzazioni sindacali e aziende di infrastruttura e trasporto ferroviario dell'Emilia-Romagna, le Segreterie regionali hanno inoltre richiesto con urgenza un incontro sempre per mercoledì 07 gennaio 2026.
Inoltre rendono noto che si incontreranno per un presidio spontaneo presso il piazzale antistante l'ingresso della Stazione di Bologna c.le in Piazza Medaglie d'oro con lavoratrici e lavoratori a partire dalle ore 10 di mercoledì, per ricordare il collega.
